Apple ha presentato MacBook Neo, un nuovo notebook pensato per abbassare drasticamente la soglia di ingresso nel mondo Mac. Con un prezzo di partenza di 699 Euro, diventa ufficialmente il MacBook più economico mai lanciato dall’azienda.
La sorpresa è ancora più grande se si considera che il prezzo è lo stesso dell’iPhone 17e. Per studenti universitari e insegnanti il costo scende addirittura a 599 Euro, trasformando Neo in una delle offerte più aggressive mai viste nel catalogo Apple.
Un Mac economico grazie al chip A18 Pro
Per raggiungere un prezzo così basso, Apple ha scelto una strategia sorprendente: utilizzare un chip della serie A invece della serie M.
MacBook Neo integra infatti una versione “binned” del chip A18 Pro, lo stesso processore introdotto negli iPhone di fascia alta. La configurazione include CPU a 6 core e GPU a 5 core, leggermente ridotta rispetto alla versione completa.
Questo permette comunque al notebook di gestire senza problemi navigazione web, documenti, streaming e applicazioni quotidiane, mantenendo il supporto alle nuove funzioni di Apple Intelligence.
La memoria parte però da 8 GB di RAM non espandibile, il minimo necessario per l’ecosistema Apple attuale.
Prestazioni ridotte rispetto ai MacBook Air
Uno dei compromessi più evidenti riguarda la larghezza di banda della memoria, che nel MacBook Neo si ferma a 60 GB/s, meno della metà rispetto al MacBook Air.
Anche lo spazio di archiviazione è limitato:
la configurazione base parte da 256 GB, con un unico upgrade disponibile a 512 GB.
Sul fronte connettività troviamo Wi-Fi 6E, ma manca il più recente Wi-Fi 7 perché Apple non ha incluso il nuovo chip di rete proprietario.
Batteria più piccola e niente MagSafe
Nonostante dimensioni simili al MacBook Air, il Neo integra una batteria più piccola da 36,5 Wh.
Apple dichiara fino a 16 ore di streaming video, contro le 18 ore del MacBook Air.
Per ridurre ulteriormente i costi sono state eliminate alcune caratteristiche iconiche:
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niente MagSafe
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ricarica solo tramite USB-C
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alimentatore incluso da 20W
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nessun supporto alla ricarica rapida
Porte limitate e niente Thunderbolt
Il MacBook Neo offre solo due porte USB-C.
Una supporta USB 3 fino a 10 Gb/s e DisplayPort, mentre l’altra è limitata a USB 2 con velocità di 480 Mb/s.
Manca completamente il supporto Thunderbolt, una scelta che limita alcune funzionalità professionali.
Il notebook supporta inoltre un solo monitor esterno 4K a 60Hz, e non è compatibile con Apple Studio Display.
Design compatto ma con cornici più spesse
Apple ha scelto un display da 13 pollici, rendendo Neo il MacBook più piccolo della gamma.
Il design elimina il notch ma introduce cornici più spesse in stile iPad, che ospitano la fotocamera FaceTime.
Il dispositivo è leggermente più spesso del MacBook Air, con uno spessore di 0,50 pollici rispetto ai 0,44 pollici del modello più costoso.
Display più semplice rispetto agli altri Mac
Anche lo schermo presenta alcune limitazioni.
Il MacBook Neo supporta lo spazio colore sRGB, ma non il P3 Wide Color, quindi i colori risultano meno realistici rispetto agli altri notebook Apple.
Sono inoltre assenti:
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True Tone
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ProMotion
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refresh rate oltre i 60 Hz
Questo lo rende perfetto per uso quotidiano, ma meno adatto per lavori grafici professionali.
Tastiera e trackpad più semplici
Per contenere i costi Apple ha adottato una tastiera senza retroilluminazione, una scelta piuttosto rara nei notebook moderni.
Anche Touch ID non è incluso nel modello base da 256 GB: è disponibile solo nella versione da 512 GB con un sovrapprezzo.
Il trackpad utilizza un sistema Multi-Touch fisico invece del più avanzato Force Touch, quindi non supporta clic a pressione variabile o input sensibile alla pressione.
Audio e fotocamera: essenziali ma funzionali
MacBook Neo utilizza una fotocamera FaceTime HD 1080p, senza le funzioni più avanzate introdotte sui modelli recenti come Center Stage o Desk View.
Il sistema audio è composto da due altoparlanti, contro i quattro del MacBook Air, ma supporta comunque audio spaziale.
Sono presenti due microfoni con funzioni Voice Isolation e Wide Spectrum, utili per migliorare la qualità delle chiamate.
Il Mac perfetto per studenti e uso quotidiano
Nonostante i compromessi, MacBook Neo potrebbe diventare uno dei prodotti più importanti della lineup Apple.
A 599 dollari rappresenta un ingresso estremamente accessibile nell’ecosistema Mac. Il chip A18 Pro è più che sufficiente per studio, navigazione web, lavoro da ufficio e streaming.
Non è pensato per editing video avanzato, rendering 3D o AI locale, ma per la maggior parte degli utenti potrebbe essere tutto ciò che serve.
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MacBook Neo rappresenta la strategia più aggressiva di Apple nel mercato notebook: un Mac da 699 Euro progettato per studenti e utenti base. Per raggiungere questo prezzo Apple ha ridotto alcune funzioni premium presenti sui MacBook Air, ma ha mantenuto prestazioni più che adeguate grazie al chip A18 Pro. Il risultato è un notebook semplice, accessibile e potenzialmente destinato a portare milioni di nuovi utenti nel mondo Mac.










