Sin dal lancio della gamma iPhone 17, molti clienti hanno manifestato preoccupazioni per i graffi sul vetro posteriore e sulla piastra della fotocamera. Non pochi acquirenti, infatti, hanno notato graffi e segni già sui modelli esposti negli Apple Store. Anch’io, visitando un negozio, ho potuto osservare questi difetti sui display demo.
Supporti MagSafe sotto accusa
Apple ha chiarito che i segni non sono veri graffi, ma tracce di materiale trasferito dai supporti MagSafe usurati ai telefoni. In un report di Chance Miller di 9to5Mac, l’azienda ha confermato che la causa risiede proprio nei supporti MagSafe utilizzati in alcuni store, ormai consumati dall’uso. Questi, a differenza dei caricabatterie MagSafe venduti al pubblico, contengono un anello metallico che col tempo tende a graffiarsi e scheggiarsi. Quando il dispositivo viene sollevato, è facile che l’anello danneggi la superficie dell’iPhone.
Apple ha assicurato di essere già al lavoro per risolvere la questione, sostituendo i supporti difettosi. Il problema, peraltro, non riguarda solo gli iPhone 17, ma anche modelli precedenti come gli iPhone 16.
La soluzione: silicone e nuove procedure di pulizia
Negli ultimi giorni, diversi clienti hanno notato un cambiamento importante: gli Apple Store stanno applicando anelli in silicone lungo i bordi dei supporti MagSafe. Un esempio arriva direttamente dall’Apple Store di Ginza, in Giappone, dove i modelli in esposizione risultano privi di graffi grazie alla protezione aggiuntiva.
Tuttavia, questa misura non può eliminare i segni già presenti sui modelli esposti. Per questo motivo, Apple ha inviato nuove direttive ai dipendenti: pulire regolarmente il retro degli iPhone demo utilizzando una soluzione salina mescolata alla miscela già impiegata per la manutenzione. Come riportato da Mark Gurman su Bloomberg, questa indicazione dovrebbe ridurre l’accumulo di materiale e mantenere i dispositivi più puliti.
銀座にいるけど
銀座の展示品は傷ついてないわ。
Magsafeの周りが白いシリコンで覆われてる。ちゃんと改良してるね https://t.co/CDrVRP6uKR pic.twitter.com/IEE3kwMP5C
— TumoTumo (@tm20314) September 27, 2025
Un test “fatto in casa”
Spinti dalla curiosità, alcuni utenti hanno replicato il metodo di Apple sull’ iPhone 17 Pro, che avevano riportato dei segni dopo l’uso di un supporto in negozio. Hanno mescolato acqua e una piccola quantità di sale marino e, sembrerebbe che sorprendentemente, i risultati sono stati migliori rispetto alla pulizia con acqua e alcol isopropilico. Naturalmente, ogni situazione può variare, ma il metodo sembra funzionare.
Con queste due misure — sostituzione dei supporti MagSafe usurati con versioni dotate di anello in silicone e nuove tecniche di pulizia — Apple sta affrontando un problema che aveva sollevato molte polemiche. Anche se non si tratta di veri graffi, l’impressione di un iPhone segnato già in esposizione non è certo positiva per i clienti. Le nuove soluzioni adottate mostrano l’impegno dell’azienda nel preservare l’immagine dei suoi prodotti e garantire la migliore esperienza possibile nei suoi negozi
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